mercoledì 10 gennaio 2018

Recensione: L'ospite inatteso di Patricia Gibney

Bentrovati lettori e buon anno, personalmente posso dire che ho iniziato il 2018 col botto, il romanzo di cui vi parlo oggi è L'ospite inatteso scritto da Patricia Gibney, in Italia grazie a Newton Compton, un thriller diventato un bestseller in Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Canada.

Titolo: L'ospite inatteso
Autore: Patricia Gibney
Editore: Newton Compton 
Genere: Thriller 
Pagine: 500
Costo: ebook 2.99 - Cartaceo 10,00

Trama 
Un grande thriller
Un intreccio incredibile
Un finale mozzafiato

La prima indagine del detective Lottie Parker

La buca non era profonda. Un sacchetto di farina avvolgeva il piccolo corpo. Tre faccine guardavano dalla finestra, gli occhi neri di terrore. Uno dei bambini disse: «Chi sarà il prossimo?» 
La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l’allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino…

Bestseller in Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Canada
Oltre 550.000 copie vendute

«Non vedevo l’ora di leggere questo libro e non ha deluso le aspettative. Aspetterò di sicuro con impazienza i prossimi casi della detective Parker.»
Angela Marsons, autrice del bestseller Urla nel silenzio

«Le sue oltre 550.000 copie vendute hanno reso Patricia Gibney uno dei più grandi successi in ambito editoriale di quest’anno.»
The Times

Patricia Gibney
Proviene dal cuore dell’Irlanda. Ha tre figli e, dopo la perdita del marito, ha cominciato a scrivere a scopo terapeutico. La sua passione è diventata un’occupazione a tempo pieno quando ha deciso di affiliarsi all’Irish Writers Centre e ha cominciato a fare sul serio. L’ospite inatteso è il primo libro di una serie incentrata sul personaggio di Lottie Parker. Il suo sito è www.patriciagibney.com

Recensione:
Una buca, un piccolo corpo avvolto in un sacco di farina, tre bambini che osservano la scena e si chiedono chi sarà il prossimo... Due morti, una donna assassinata nella cattedrale, un uomo impiccato a un albero, nel giardino della sua casa.... Entrambe hanno un passato oscuro. Lottie Parker inizia a chiedersi perchè e cosa avranno in comune le due vittime?
Lottie Parker è l'ispettore dell'autorità di Ragmulling, Dublino. E' madre di tre figli e vedova. E' una donna simpatica e un pò stronza per certi versi, una madre che ogni giorno deve combattere con le difficoltà che la vita le ha messo davanti, è una madre che pensa troppo, crede che per sfuggire ai sui problemi stia trascurando figli e casa, anche se un fondo di verità in questa cosa c'è! E' trasandata, non esce se non per lavoro, sempre, è tosta e caparbia, la sua determinazione la porta a voler scoprire la verità che si cela dietro le due vittime, la donna della cattedrale e l'uomo dell'albero. Segnali tracce lasciate dall'assassino non esistono, come muoversi? Dove scavare? A chi chiedere?

"Quanti segreti nascondevano? Quali misteri aspettavano solo di essere scoperti? Con il passare degli anni, sarebbe rimasto qualcuno a Ragmullin deciso a diseppellirli? O l'indifferenza li avrebbe ricoperti? "

Troppe domande penserete! Verissimo! Le risposte potrete trovarle solo se deciderete di avventurarvi tra queste pagine, dove tutti i personaggi, tanti, si intersecano tra loro, ognuno di loro potrebbe essere l'assassino o forse no? 
Ho letto questo romanzo in meno di due giorni, alternando momenti in cui la mente viaggiava di pari passo alle parole, momenti in cui ansia, batticuore e paura prendevano il sopravvento, ma per fortuna Lottie è anche sarcastica quando serve e Boyd, il suo collega, lo sa bene. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto piangere di tristezza e angoscia. Patricia Gibney ha creato qualcosa di grande! La sua sua scrittura, ogni antro descritto è qualcosa che si aggrappa alla mente e non ti fa allontanare, una scrittura semplice ma spettacolare, i salti temporali inseriti aiutano a capire meglio cosa potrebbe esserci di fondo a tutta la storia, perchè lo sappiamo tutti, ci sono cassaforti che mai nessuno dovrebbe aprire, potrebbero venir fuori segreti oscuri che mai nessuno dovrebbe conoscere....

"Le risposte erano come fiocchi di neve alla finestra: sparivano prima che potesse afferrarli "

Complimenti all’autrice.

Aurelia
LCDL

Nessun commento:

Posta un commento